FAI DI MENO E CRESCI DI PIU'
- VP

- 24 ago 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Dimentica l'Eccesso, Pensa all'Intensità: La Filosofia di Allenamento che Sta Rivoluzionando i Miei Risultati

Ciao a tutti, amici del fitness!
Ho sempre pensato che per ottenere risultati eccezionali in palestra, la chiave fosse fare il più possibile: più esercizi, più serie, più volume. Ma di recente ho scoperto una filosofia di allenamento che sta ribaltando completamente questa mia convinzione, e ho preso spunto dal sistema HEAVY DUTY di Mike Mentzer. Si tratta di un approccio incentrato sulla qualità, sull'intensità e sull'intelligenza, che sta davvero portando i miei allenamenti a un altro livello.
Mi ha fatto riflettere su un sistema di allenamento che va controcorrente rispetto a molti metodi tradizionali. L'idea di base è semplice, ma potente: "Meno è meglio".
Concentrarsi sull'Intensità, Non sul Volume
Questo approccio sostiene che solo la primissima serie di un esercizio, se eseguita con la massima intensità possibile, contribuisce in modo significativo ai guadagni muscolari. Le serie successive, invece, portano a un eccesso di affaticamento che rallenta il recupero e ostacola la crescita. Sembra che la scienza moderna stia iniziando a confermare questo concetto: l'eccesso di fatica è controproducente per l'ipertrofia. Questo mi ha spinto a concentrarmi su ogni singola ripetizione, assicurandomi che ogni set sia portato al massimo livello di sforzo.
Ad esempio: Invece di fare 4 serie da 10 ripetizioni di distensioni su panca, ora mi concentro su 1-2 serie portate al cedimento (ovvero, non riesco più a completare una ripetizione con una buona forma), dopo un adeguato riscaldamento. L'obiettivo è stimolare al massimo le fibre muscolari in quella singola serie.
Il Vero Indicatore di Progresso: Non Quello che Pensi
Ho sempre pensato che fare più esercizi o più serie fosse il segno del progresso. Invece, questa filosofia mi ha insegnato che il vero indicatore di crescita muscolare è solo una cosa: il progresso stesso. Che si tratti di sollevare più peso, di fare una ripetizione in più o di migliorare la tecnica, sono questi i segnali che il nostro corpo sta rispondendo in modo positivo. E la cosa più importante? Mi ha insegnato a non avere paura di saltare un allenamento se il mio corpo non è completamente recuperato. Ascoltarlo è la cosa migliore che posso fare.
Ad esempio: Se la settimana scorsa sono riuscito a fare 6 ripetizioni di trazioni alla sbarra, il mio obiettivo per questa settimana sarà di farne 7, oppure 6 ma con una forma ancora migliore e una maggiore sensazione muscolare.
Un Approccio all'Alimentazione Rivoluzionario (e Scientificamente Supportato)
Anche sul piano nutrizionale, questa filosofia mi ha sorpreso. Invece della solita alta proteina e bassa carboidrato, suggerisce un approccio diverso: una dieta con una buona quota di proteine (circa 1.6-2.2g per kg di peso corporeo) e un apporto di carboidrati che supporti l'energia per gli allenamenti intensi e il recupero muscolare. Per chi si allena in modo naturale, un adeguato apporto di carboidrati può essere fondamentale per ottimizzare la crescita muscolare e il recupero.
Ad esempio: Nei giorni di allenamento più intenso, mi assicuro di consumare una quantità sufficiente di carboidrati complessi come patate dolci, riso integrale o avena, oltre a una fonte di proteine di alta qualità dopo l'allenamento.
La Routine Ideale: Pochi Esercizi, Massimo Impatto
Questa filosofia propone una routine di allenamento incredibilmente efficiente. Pochi esercizi scelti con cura per ogni gruppo muscolare, eseguiti con il massimo sforzo. Niente fronzoli, solo movimenti essenziali che coinvolgono più muscoli contemporaneamente.
Ad esempio: La mia routine potrebbe includere per la parte superiore del corpo:
Panca piana con bilanciere: 1-2 serie al cedimento.
Trazioni alla sbarra (o Lat Pulldown): 1-2 serie al cedimento.
Distensioni sopra la testa con manubri: 1-2 serie al cedimento.
Rematore con bilanciere: 1-2 serie al cedimento.
Per la parte inferiore del corpo:
Squat con bilanciere: 1-2 serie al cedimento.
Stacchi da terra: 1 serie al cedimento.
Leg Press o Affondi: 1-2 serie al cedimento per gamba.
L'idea è di colpire i muscoli da diverse angolazioni con pochi esercizi fondamentali, portando ogni serie al limite.
Questa filosofia di allenamento mi sta davvero cambiando il modo di vedere il fitness. Mi ha liberato dalla mentalità del "più è meglio" e mi ha fatto capire che la vera forza non sta nella quantità, ma nella qualità del lavoro.
E voi, cosa ne pensate? Siete più per il volume o per l'intensità? Condividete le vostre idee nei commenti!



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